Vorresti ballare ma hai il timore di essere quello che non sta al passo?

Impara il tango argentino partendo da zero!

A La Milonga Porteña, la prima scuola di tango a Napoli. Si comincia tutti da zero. Non serve un partner, non serve esperienza e la prima lezione è gratis.

Dal 2000, il punto di riferimento per il ballo a Napoli.

4,7 ★★★★★ (44)

Scuola di danza

Lasci fuori la paura

È normale temere di fare brutta figura se non hai mai ballato.

Trovi un ambiente accogliente, dove l’ansia da prestazione non esiste e si impara rispettando i tuoi tempi.

Un dialogo senza parole

Insieme a un’altra persona crei movimenti che da solo non faresti mai.

È un incontro fatto di respiro e contatto, che ti fa scoprire una postura nuova e un modo diverso di stare con gli altri.

Inizi senza alcun rischio

La prima lezione è gratuita. Vieni, provi e decidi di iscriverti solo se ti è piaciuto.

Se entri nel corso, la prova vale come la tua prima lezione.

Le verità scomode su chi vuole iniziare a ballare

In TV vedi esibizioni perfette, salti e figure acrobatiche, ed è normale pensare di non esserne capace. Ma quello non è il vero tango, è spettacolo per le telecamere. Il tango vero è naturale e accessibile a chiunque decida di iniziare.

Spesso si teme di finire in uno scantinato o in un locale improvvisato, e a Napoli succede spesso. La Milonga Porteña è l’unico spazio stabile dal 2000 pensato apposta per questo, con un parquet vero che protegge le tue articolazioni e una sala dedicata che cambia faccia tra il corso e la serata.

Il corpo chiede di muoversi e ce ne dimentichiamo. Non a caso medici e posturologi consigliano il tango ai loro pazienti: scioglie la tensione, migliora la postura e ti fa rilassare davvero dopo una giornata di lavoro.

Adesso

Dopo

Come impari a ballare con noi

Non ti facciamo imparare sequenze a memoria.
Costruiamo la tua esperienza partendo da chi sei, rispettando i tuoi tempi.

Si parte da dove sei

Dal primo incontro impari le basi del movimento in modo naturale.

Capisci come gestire il tuo corpo e lo spazio in mezzo agli altri, senza giudici pronti a valutarti. Ci sono solo allievi che imparano a stare bene insieme.

L'ascolto dell'altro

L’obiettivo è farti sentire comodo subito.

Impari a muoverti senza ansia da prestazione, togliendo la paura di sbagliare fin dal primo passo.

Il dialogo tra pari

Dimentica l’uomo che comanda e la donna che ubbidisce. Il tango che insegniamo è una conversazione continua: la donna partecipa attivamente allo scambio di movimenti e respiro.

Un contatto rispettoso ed equilibrato, dove entrambi hanno un ruolo e nasce un’intesa che permette di ballare in libertà.

Il tango anche per i più giovani

In un’età in cui si cerca di capire chi si è, il tango è uno stimolo profondo: aiuta a socializzare in modo diverso, a conoscere l’altro e, soprattutto, sé stessi.

Accogliamo anche ragazzi e giovani nei nostri corsi. Li vediamo entrare timidi, a disagio con il contatto e con lo sguardo dell’altro. Li vediamo, lezione dopo lezione, imparare ad ascoltare il partner, la musica, e sé stessi.

Per i più giovani, il corso è aperto anche ai principianti under 30.

I tuoi insegnanti

Stefi Donisi

Ingegnere napoletano, classe 1955. Incontra il tango argentino nel 1993 a Roma. Nel 1997 apre la sua scuola a Napoli, e nel giro di pochi anni contribuisce a far passare il tango da una piccola nicchia di poche decine di appassionati a una comunità di migliaia di persone.

Nel 2000 lascia definitivamente la professione di ingegnere e apre La Milonga Porteña, il primo locale del Sud Italia interamente dedicato al tango argentino. Il 1° dicembre 2001 fonda l’associazione culturale Tamotango, successivamente riconosciuta dalla Regione Campania.

Nel 2003 la sua scuola riceve il Certificato di alta qualità dell’Academia Nacional del Tango di Buenos Aires, organismo governativo argentino allora presieduto dal poeta Horacio Ferrer. Nello stesso anno fonda il TanoTango Festival, festival internazionale del tango argentino, di cui è direttore artistico dal 2005.

Negli anni ha avuto come partner nella didattica diverse maestre di fama internazionale.

Paola Pérez

Inizia come ballerina di danza classica, e amplia la sua formazione con danza jazz, contemporanea, flamenco, canto e musica.

Nel 1998 incontra il tango argentino, e va a studiarlo in Argentina, dove negli anni costruisce uno stile personale che oggi la contraddistingue: un tango fedele alla tradizione dell’abbraccio, ma con una profondità espressiva che trasforma ogni coppia in una piccola performance.

Nel 2006 vince le selezioni italiane per i Campionati Mondiali di Tango di Buenos Aires nella categoria Tango Escenario. L’anno dopo fonda l’associazione Mujeres del Tango, di cui è presidente.

Si è esibita nelle milonghe storiche di Buenos Aires — Sin Rumbo, La Confitería Ideal, Porteño y Bailarín, Maipú 444, Niño Bien — e lavora come partner di grandi ballerini argentini, partecipando a festival internazionali di tango in Italia e all’estero.

Francesco Paglionico

Nato nel 2002, Francesco Paglionico inizia già a 14 anni ad appassionarsi intensamente a questa danza studiando con i migliori maestri internazionali.

A 16 anni comincia la sua avventura professionale nel mondo del tango prima come insegnate per lezioni private di perfezionamento poi con workshop mensili sulla ritmica, la musicalità e l’abbraccio.

Da quel momento in poi inizia collaborazioni lavorative per show e workshop sia in Italia che in Europa in particolare con la maestra Argentina Valencia Batiuk, insegnate, performer e organizzatrice della Milonga “El Motivo” in Buenos Aires.

A 20 anni inizia la collaborazione lavorativa con l’insegnate e ballerina Rachele Morelli e la creazione di un progetto artistico di coppia a 360° che vede includere oltre alle lezioni collettive e private nella loro città, workshop ed esibizioni in molte città europee ed in festival internazionali tra i più importanti.

Antonella Devastato

Seguire una passione e trasformarla in lavoro si può.
Abbandonare la strada consueta per inseguire la propria essenza si può.

Dal 2008 ho seguito Lezioni, stage, incontri continui con grandi Maestri. Anni di studio e di ricerca, fino all’insegnamento. Una nuova sfida, accompagnata dalla grande responsabilità e dalla fiducia che tante persone hanno scelto di riporre in me.

Sono arrivate tante scuole, tanti allievi, tanti luoghi e scenari fantastici. Ho ballato per strada, su pavimenti improbabili, così come nei grandi teatri.  Non esistono esperienze più o meno importanti: ogni incontro, ogni luogo, ogni caduta e ogni conquista ha un valore.

Le mie caratteristiche sono la pazienza, l’ascolto e la sensibilità necessarie per accompagnare chiunque desideri avvicinarsi a questo meraviglioso mondo.
Non esistono passi perfetti, ma passi autentici.
Non importa quante volte cadi, puoi sempre ricominciare.
Per ballare davvero devi prima imparare ad ascoltare.
Un dialogo silenzioso tra anime, scandito dalla musica.
Il Tango mi ha ricondotta laddove avevo smesso di cercare, dentro di me, riscoprendo bellezza e semplicità, da donare al mondo.

Per chi è questo corso

Non è per te se...

È per te se...

“Non ho un partner, posso iscrivermi lo stesso?”

È il freno più comune prima di iniziare, e la risposta è sì: puoi venire da solo. In ogni lezione le coppie ruotano di continuo, così tutti ballano con tutti. Non avere un compagno fisso non è un’eccezione, è proprio il nostro modo di insegnare: ballare con persone sempre diverse ti fa imparare in modo più naturale e ti fa sentire parte del gruppo dalla prima sera.

“Sono una donna e non mi piace che sia sempre l’uomo a guidare.”

È un mito da sfatare. Il tango che insegniamo non è “l’uomo guida e la donna segue”: è un dialogo tra due persone in cui entrambi sono parte attiva. Se chi segue resta passivo, il tango non funziona. Funziona solo quando c’è ascolto reciproco, in ogni passo.

Le testimonianze di chi ha già superato la paura di iniziare

★★★★★

“Mia sorella mi ha iscritta... e mi ha salvato la vita!”

Il tango mi è sempre piaciuto, ma non mi sono mai iscritta perché mio marito non amava ballare. Così avevo rinunciato.

In un momento difficile della mia vita, mia sorella, a mia insaputa, mi ha iscritta alla vostra scuola. All’inizio sarei scappata, ma piano piano ho capito che pensavo solo a memorizzare i passi. Il tango stava diventando terapeutico.

Nella vostra scuola mi sono sentita accolta, ho ricominciato a sorridere e trovato nuovi amici. Siete maestri, e non solo di tango.

— Susanna Benaglia, 64 anni

★★★★★

“Ho scoperto cosa provava mio padre quando ballava.”

Dopo la prima e la seconda prova, non ho avuto dubbi a iscrivermi.

Ero un bambino e mio padre era un tanghero: desideravo sentire cosa provava… ora lo so.

La capacità di esprimersi, di liberare la timidezza del corpo, le emozioni senza parole, è un viaggio coinvolgente di felicità. Della scuola apprezzo l’opportunità di creare gruppo, un ambiente sereno tra amici, dove i maestri insegnano non solo il tango ma la passione per questa disciplina.

— Mariano Pollio, 60 anni

★★★★★

“Non un è ballo, ma un incontro di anime.”

Non ho avuto dubbi quando ho deciso di iscrivermi alla scuola di tango, perché per me ballare è sempre stata una gioia.

Ho scelto La Milonga Porteña perché ho trovato un ambiente caldo e familiare, un luogo in cui si respira passione e tango: la Casa del Tango Argentino. Quando entro non mi sento una passeggera, ma parte del viaggio, e avverto la cura che ognuno di voi mette in quello che non sembra un lavoro, ma un impegno sentito.

Apprezzo il ballo come mezzo di conoscenza del mio corpo, alla ricerca di un gesto tecnico ma armonioso e fluido. Il tango, a differenza di altri balli, regala quell’incontro di anime che sussurra gioia e pace interiore.

Grazie, Stefi, per queste domande: sono state un’occasione di riflessione profonda.

— Maria Rosaria Bassano, 60 anni

★★★★★

“La sintonia con i maestri, prima di tutto.”

Il mio dubbio, prima di iscrivermi, era se sarei riuscito a essere costante nel tempo. E mi trattenevo anche perché non sono una persona molto estroversa.

Alla fine mi sono iscritto perché sono sempre stato affascinato dal tango, un fascino che avevo dentro da tempo.

Quello che apprezzo di più è la sintonia con i maestri, che per me è alla base di qualsiasi altro motivo di scelta, ancora prima della tecnica o del programma del corso. E del tango, in generale, apprezzo soprattutto il movimento.

— Luigi Bevellino, 58 anni

★★★★★

“Un incontro di anime, come dice sempre Stefi.”

I miei dubbi derivavano dal non sentirmi adeguato al ballo in generale, e ancora di più al tango, che però mi ha sempre affascinato per l’eleganza e la sensualità che lo rendono un unicum nella danza. Dopo qualche tentativo con mia moglie, ho deciso di provare.

Le lezioni sono per me un mezzo per superare le mie inibizioni. Apprezzo il contesto familiare e accogliente, unito alla grande professionalità dello staff.

Ringrazio il maestro per la pazienza e la benevolenza che dimostra sempre verso chi si avvicina a questa danza che, come dice Stefi, è soprattutto un incontro di anime.

— Mauro Vivis, 62 anni

Quanto costa?

50€ al mese

(dai 30 anni in su)

+ iscrizione annuale di 30 euro.

30€ al mese

(meno di 30 anni)

+ iscrizione annuale di 30 euro.

Cosa include l'iscrizione

1.

Prova e poi decidi

La prima lezione è gratuita. Se ti piace, ti iscrivi. Se non ti piace, non paghi nulla. E se ti iscrivi, la prima lezione vale come la tua prima lezione del corso.

Ma se hai meno di 30 anni allora il tuo periodo di prova dura 1 mese intero
e inizi a pagare solo dal mese successivo!

2.

Un pacchetto di tre mesi per cominciare bene

Il tango non si impara in due lezioni, ed è proprio questo che lo rende speciale. Per questo il primo percorso che proponiamo a chi inizia è un pacchetto di tre mesi: il tempo giusto per costruirti l’abbraccio, la camminata e l’ascolto del partner.

Tre mesi in cui non sei più un principiante zero, e cominci davvero a ballare.

3.

Iscrizione mensile accessibile

La quota dei corsi è di 50 euro al mese – 30 euro per i più giovani.

Un impegno sostenibile che copre la lezione settimanale strutturata con i maestri.

4.

Pratica del mercoledì sera

Come allievo, accedi gratuitamente alla pratica settimanale Tango Querido, ogni mercoledì sera nella nostra sala. È il momento in cui metti in pratica quello che hai imparato in classe, in un’atmosfera familiare e tra persone che ti conoscono.

5.

Il PassPorteño

Sconto sulla tessera dei nostri soci, con sconti dedicati e accesso veloce agli eventi della Milonga.

6.

Il Sabato Porteño

Ogni sabato dalle 21:30 alle 03:30 la sala diventa la milonga di Napoli.

Ingresso 13 €, con DJ professionisti, parquet vero, atmosfera argentina. È il posto dove vivi il tango e vedi come si balla davvero.

Quando si impara

Scorri per vedere giorni, orari e insegnanti.

Livello

Primi Passi Giovani (Under 30)

Primi Passi Giovani (Under 30)

Primi Passi

Primi Passi

Primi Passi

Intermedi

Intermedi

Master Class

Le classi sono limitate a circa 20 allievi

Per insegnare il tango come un vero dialogo tra due persone, il maestro deve poterti seguire, guardare e correggere da vicino, cosa impossibile nei gruppi enormi.

I corsi partono a settembre e il gruppo inizia insieme:

entrare quando le classi sono già avviate significa rincorrere gli altri, meglio partire dall’inizio.

Prenota la tua lezione di prova

Lascia i tuoi dati e ricevi l’invito per una lezione di prova gratuita senza obbligo di iscrizione.

Se non ti diverti è gratis. Se ti iscrivi, vale come la tua prima lezione del corso.

Se hai meno di 30 anni l’invito vale per un mese intero.

Domande Frequenti

Il ballo richiede troppo tempo e troppi soldi?

Non serve svenarsi per iniziare. Il costo mensile è accessibile e le scarpe professionali possono aspettare. L’unico vero impegno è la tua presenza e la tua costanza durante le lezioni.

No. Insegniamo il tango come un dialogo continuo e intimo tra due corpi. La donna ha sempre un ruolo attivo: non c’è sottomissione, ma ascolto reciproco in ogni passo.

Per questa parte la didattica si è arricchita nel 2009 con il metodo di Alejandra Mantiñan, una delle più grandi maestre internazionali, e da allora il nostro approccio è particolarmente attento al punto di vista femminile.

È un timore diffuso ma infondato.

Nelle classi principianti tutti partono da zero. L’ambiente è protetto e privo di giudizio: nessuno ti guarda per valutarti, perché stanno imparando come te.

No. Il tango è uno dei pochi balli per cui l’età non è un ostacolo, anzi: spesso chi inizia dopo i quaranta o cinquanta porta in sala una presenza che i ragazzi non hanno.

Nelle nostre classi convivono ventenni e settantenni, ed è una delle cose più belle del tango.

È un complimento che riceviamo spesso per i nostri allievi avanzati, ma anche loro hanno iniziato dai primi passi. Le classi iniziali sono pensate esattamente per chi non ha mai ballato.

Siamo in Via Diocleziano 109, a Fuorigrotta.

Una posizione comodissima per il quartiere, a dieci minuti a piedi dalla stazione Mostra e da Cavalleggeri Aosta. Parcheggio gratuito la sera nelle strade laterali.

Preferisci visitarci?

Vieni a trovarci in:

Via Diocleziano n. 109 a Napoli,

Non sei ancora sicuro che questo corso faccia per te?

A La Milonga Porteña insegniamo anche balli latini di gruppo, hip hop, danza classica per bambini e le danze popolari del Sud con Sonia Totaro, la voce di Eugenio Bennato.

Rispondi a poche domande e capisci se è il tango il ballo che fa per te, o se forse uno degli altri corsi è più adatto a chi sei. Tempo richiesto: 5 minuti.

Chi siamo

Non volevamo l'ennesima palestra fredda

Tutto è iniziato venticinque anni fa, quando il fondatore della scuola lasciava la carriera di ingegnere informatico per aprire a Napoli un posto che ancora non esisteva: un locale dedicato al ballo, alle persone, alla cultura argentina. Era il 2000, e La Milonga Porteña nasceva così, come il primo vero punto di riferimento del tango nel Sud Italia.

Nel tempo ci siamo accorti di una cosa. Le persone non cercavano solo il tango. Cercavano un posto vero dove muoversi, dove sentirsi accolte, dove staccare la testa la sera senza sentirsi giudicate. Così abbiamo aperto la sala anche ad altri balli: i ritmi latini in formato di gruppo, l’hip hop per i più giovani, la danza classica per i bambini, le danze popolari del Sud con Sonia Totaro, ballerina e voce nei dischi di Eugenio Bennato.

Oggi, quando a Napoli dici La Milonga, non pensi più a uno stile soltanto. Pensi al posto dove vai per ballare davvero e sentirti tra amici. Pensi a un quartiere, Fuorigrotta, che da venticinque anni ci tiene compagnia.

Dal nostro impegno sul territorio è nato anche il Festival di Tango Argentino, che per anni ha ospitato appassionati da tutto il mondo a Palazzo Reale e Castel Sant’Elmo.